Nel campo delle energie solari il Progetto Archimede proposto dal Nobel Carlo Rubbia meriterebbe maggior considerazione.Una tecnologia tutta Italiana già sperimentata è il "Solare Termodinamico", il cosidetto progetto Archimede, ideato dal Nobel Carlo Rubbia, riprendendo quanto realizzato in California 20 anni fa ma con poco successo in quanto tali Centrali Solari per una potenza di 350 MWe usano come "Fluido Termovettore" l'olio minerale, materiale infiammabile che limita la temperatura dell'impianto a soli 390 gradi, Rubbia ha sostituito l'olio con dei semplici fertilizzanti utilizzati in agricoltura, sali di "Nitrato di Sodio e di Potassio" fusi, tale sistema risulta completamente ecologico non ha limiti di temperatura non essendo tali sali imfiammabili è si possono raggiungere i 550 gradi, temperatura che permette d'integrare l'impianto con un sistema a Torre per l'accumulo dell'Energia Termica così da poter produrre l'energia elettrica anche in assenza di sole e durante la notte. Inoltre il progetto prevede in futuro migliorando i materiali di portare la temperature di esercizio a 850 gradi in maniera tale da riuscire a produrre Idrogeno, praticamente una Centrale Solare che produce Energia Elettrica e Carburante per le auto del futuro, residui inquinanti zero, emissioni inquinanti nell'atmosfera zero tempo di realizzo ed entrata in produzione 3 anni(senza produzione idrogeno per ora). E' stato sperimentato il progetto utilizzando 550 mq di Specchi Parabolici presso il Centro Ricerche di Casaccia dell'ENEA, è stato individuato il sito un'area di 40 ha in cui installare 200.000 mq di Specchi Parabolici presso la centrale Enel di Priolo, partner del progetto la stessa Enel, produzione annua prevista: Energia Termica 179 GWh/a, Energia elettrica 59 GWh/a; praticamente una centrale da circa 20 MWe, sufficiente ad alimentare circa 6.500 utenze domestiche cioè 25.000 abitanti, ed inoltre ci sono buone possibilità che in futuro utilizzando lo stesso impianto si riesca a produrre Idrogeno, spesa prevista 50.000.000 di euro, il costo di un calciatore. In conclusione dulcis in fundo dopo aver tagliato il nastro di inizio lavori, a Priolo si è fermato tutto i 50.000.000 di euro sono ancora nei cassetti del Ministero(almeno si spera), Carlo Rubbia non è più presidente dell'ENEA, sembra che stufo di stare ad aspettare i finanziamenti se ne sia andato suo malgrado in Spagna dove le costruzioni delle Centrali Solari sono in piena espansione anche se sinora con vecchia tecnologia ad olio minerale e gli spagnoli bene hanno pensato ad ingaggiare Carlo Rubbia, se poi paragoniamo gli investimenti fatti, oltre 20 anni fa, dalla California pari a 20 volte quelli Previsti a Priolo si resta senza parole.
Per maggiori informazioni e documentazione:
http://www.enea.it/com/archimede/indexframe.html http://www.enea.it/com/solar/doc/documenti.html