L'Albatros

Salve mondo..questo blog,questo libero Albatros,vuol essere uno spazio per coloro che vogliono condividere idee,pensieri o più semplicemente la propria opinione,in modo libero,senza censure. Politica,attualità,filosofia,poesia,etica,passioni..vita..sono solo alcuni degli argomenti..affinchè gli estremi si congiungano,le idee si sublimino,per lasciare un frammento di qualcuno per qualcun'altro..ora a voi..un grazie a priori..a tutti

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venerdì, luglio 07, 2006

Ciao Totò!


Un mese fa alle elezioni regionali siciliane è stato rieletto per il secondo manadto consecutivo ToTò Cuffaro...un ometto cicciottello e paffuto...un ometto che però ha molte cose da nascondere...
Come è emerso da molte inchieste e dagli ultimi arresti, la nuova frontiera della mafia siciliana è la sanità, con tutti i suoi finanziamenti pubblici e le sue gare d'appalto.
Poche settimane fa è stata aperta una nuova inchiesta sugli appalti della sanità siciliana, risultano indagati Cuffaro, Provenzano (che oltre a essere già in carcere,le attuali accuse rispetto al resto sono 'complimenti' per lui) e il dott. Aiello (il quale gestisce la maggior parte delle cliniche private dell'isola).
Cuffaro è anche indagato , con prove schiaccianti, per la corruzzione di pubblici ufficiali dell'arma dei carabinieri ( come il maresciallo Barzachelli, che in cambio di 'favori' facilmente immaginabili,è stato eletto grazie all'appoggio di Cuffaro alle stesse regionali)...
in breve...Cuffaro è il nodo cruciale, il binario di scambio di un giro di affari mafioso così riassumibile :
Finanziamenti statali per lo sviluppo e l'impresa del meridione...i finanziamenti vengono assegnati dalla regione....Cuffaro è il preseidente della regione...i soldi finiscono nelle tasche di finti imprenditori,di aziende 'amiche',di amministratori corrotti e notai compiacenti....lo scopo? Gestire il potere totale di un intera regione e sopratutto le tangenti..tanti..tanti..tanti soldi.
La magistratura tra immani difficoltà sta scoperchiando nuove cupole...si è infatti creata in Sicilia una vera e propria borghesia mafiosa...tutti sono coinvolti e tutti ci guadagnano..sempre alle spese della collettività....lo stato nello stato non è morto...Provenzano era solo il vecchio pilastro di un castello che continua a resistere.

Merda d'oro



In breve e molto chiaramente...vorrei spiegare cosa sta accadendo in Campania, e non solo, da qualche tempo...
Vi ricordate i telegiornali che trasmettevano le notizie sui cumuli di spazzatura che traboccavano sulle strade partenopee o delle proteste per la costruzione di inceneritori in Campania??

La situazione certo non si è risolta...e se i problemi non li risolvono le istituzioni...bhè...ci pensa qualcun'altro...

Dalla testimonianza del comandante in capo dei Vigili del fuoco di Napoli è emersa una sconvolgente realtà...

Centinaia di volte a settimana (e d'estate migliaia) i vigili del fuoco campani vengono chiamati per spegnere le fiamme che avvolgono cassonetti dell'immondizia o vere e proprie discariche a cielo aperto...e poichè non è ancora stato provato scientificamente che l'immondizia si autobrucia da sola...chi è che da fuoco ai rifiuti???
Ma sopratutto, il comandante dei vigili denuncia una cosa ben più grave...i loro interventi di spegnimento sono spesso ostacolati da facinorosi e a volte sono minacciati con le armi...insomma gli viene impedito di spegnere il fuoco finchè questo non ha compiuto il suo dovere...cioè bruciare i rifiuti...

Ma chi è che minaccia e impedisce i vigili del fuoco? Chi è che appicca il fuoco e crea questa situazione di degrado ambientale e sociale?
Il giro di affari legato allo smaltimento dei rifiuti è di 22 miliardi di euro l'anno solo in Campania...

Infatti, la Campania, che si rifiuta di costruire gli inceneritori o di mandare i suoi rifiuti in altre regioni ( che però spesso li respingono) invia tutta la sua immondizia in Germania, dove viene smaltita a un prezzo doppio rispetto a quello che si pagherebbe se fosse smaltita in loco e, per di più i tedeschi ricavano notevoli quantità di energia elettrica dallo smaltimento della 'merda' campana.
Poteva in tutto ciò non allungare i suoi tentacoli la camorra?? Ed è proprio Camorra la rispota agli interrogativi precedenti...


Usa, la chiesa anglicana ha da poco nominato un nuovo vescovo...un pò particolare...
è dichiaratamente omosessuale...
Granbretragna, il primate di Canterbury ha nominato la prima prete donna della chiesa anglicana inglese, don. Katharina Jefferts Schori....

Per questi due eventi...l'esigua chiesa anglicana è in subbuglio e si minaccia uno scisma interno...che dire ...per una chiesa nata per i capricci sessuali di un re borioso...questo sarebbe il giusto termine...

God Save the Music


In Italia il settore della musica in tutto muove qualcosa come 2,3 miliardi di euro...di cui...700.000 solo la dicografia...gli artisti 'indipendenti' sono più o meno il 20% su 80.000 musicisti, di cui l'80 % sono senza tutela, cioè non sono rappresentati socialmente come categoria, non possono acquistare a rate a causa della precarietà e saltuarietà del lavoro che svolgono, semnpre per lo stesso motivo non possono accedere a mutui e avrannò diritto solo alla pensione minima sociale.
La legislazione in materia musicale, sul settore musica che va dagli artisti alle case discografiche alle associazioni musicali, alle scuole di musica,alle fondazioni ecc. è completamente assente e, se non bastasse, gl'investimenti nel settore artistico (quindi anche la musica) quest'anno si sono dimezzati...

Siamo sinceri...in Italia la musica fa pietà, non vi è più nemmeno quel movimento principalmente italiano dei grandi cantautori nostrani...pochi sono gli artisti che riescono a soddisfarsi con la musica...quelli che si vedono su mtv e nei negozi di dischi come le nuove promesse della musica italiana non sono altro che ragazzi che prestano se stessi alle major e a un buohn muixaggio vocale e strumentale, creature del computer...come la politica e la cultura in genere, anche la musica nel nostro paese stà continuando a peggiorare,perde di qualità, non dice più niente...non sa più di niente...ma noi copntinuiamo a cantare sole,cuore,amore.

giovedì, luglio 06, 2006

E' un vero peccato che una parte così importante ed eroica della nostra storia non debba arrivare al grande pubblico, ed essere conosciuta male e poco anche sui libri di storia...troppo faziosi. Trovo assurdo , ancora dopo sessant'anni, sia ancora tabù mostrare e ricordare i soldati italiani, come gli altri ed, anzi, anche meglio, perchè peggio equipaggiati e mal guidati, abbiano combatutto per il loro paese,anche se era una dittatura prossima alla sconfitta.
Come a Cefalonia, dove bloccarono i tedeschi per una settimana.
La solitudine dei soldati italiani: si videro negati gli aiuti da parte degli inglesi (che erano a Bari), dai partigiani greci (che avevavo fatto larghe promesse dopo l'armistizio).Dimenticata la battaglia del reggimento di artiglieria, il 33 esimo, con le batterie di Arpaia, Pampaloni, Ambrosini, Apollonio, su cui poi, al termine della battaglia i tedeschi si accanirono. Andarono a stanarli, buca per buca, per ucciderli.
Perchè i tedeschi, in quei giorni, non facevano prigionieri.E chi erano i tedeschi? erano gli alpini della Wehrmacht, la 1 div. Edelweiss, composta per la maggior parte da tirolesi. Il battaglione che compì il massacro era comandato dal maggiore von Hirschfeld. Perchè dei responsabili del massacro (uccidere soldati che si sono arresi è contro tutte le leggi di guerra) avevano un nome e un cognome e, la maggior parte, visse tranquillamente dopo la guerra. Infatti al processo di Norimberga il generale Hubert Lanz, che diresse le operazioni contro Cefalonia, venne condannato a 12 anni (ne scontò 5), ma solo per aver ordinato la fucilazione di alcuni ufficiali della "Acqui" (dal sito cefalonia.it, e dell'istituto per la storia della resistenza), infondo avevano trucidato dei soldati...che avevano perso la guerra.
E' bene ricordare che per il massacro di Malmedy (durante la controffensiva delle Ardenne, nel 1944, furono fucilati 82 ostaggi americani da truppe delle SS), una giuria americano sentenziò a 42 condanne a morte, poi commutate in carcere a vita.Il nostro governo post-bellico si è semplicemente..dimenticato dei suoi soldati...come tutta l'Italia.
Per coloro i quali si accontentano della storia raccontata dalla fiction e dai libri scolastici ,per coloro i quali vogliono sapere qualcosa di più, consiglio il libro di Alfio Caruso "Italiani, dovete morire!" .Sul processo questi alcuni link: dell'associazione Acqui, e di romacivica.net

Ancora oggi, i vecchi dell'isola, quando vedono alzarsi una colonna di fumo dicono "sono i soldati della Acqui che salgono al cielo".

Altra Mafia


In Italia, per chi termina gli studi universitari e intenda intraprendere la professione forense, è difficile trovare uno Studio Legale, che lo accolga per l’effettuazione del praticantato dei due anni. Praticantato che serve per poter poi partecipare all’esame di abilitazione forense. E’ quasi impossibile se non si ha un parente od un amico, che ti sostenga. Tutto ciò per garantire l’omertà sugli abusi del sistema.
Avvocati...?Ma per tutte le categorie professionali...se non conosci 'qualcuno'...se non hai 'l'amichetto'...se non sei il 'figlio di'...fai molta fatica ad affermarti o a trovare un lavoro che corrisponda alle tue reali capacità...e se lo trovi...devi affrontare ostacoli immani...semplicemente perchè nel nostro paese la MERITOCRAZIA è un tabù.
Cosa comporta tutto ciò?
Non è difficile immaginarlo...FUGA DEI 'CERVELLI'...DISOCCUPAZIONE...BASSA QUALITA' DEL LAVORO...PESSIMA GESTIONE AMMINISTRATIVA...FRUSTRAZIONE...DIFFICOLTA' A COMPETERE A LIVELLO INTERNAZIONALE...non che negl'altri paesi non accadano episodi di favoritismi...ma la mentalità e il sistema selettivo sono completamente diversi...la meritocrazia è alla base dello sviluppo all'estero...e noi si stà sempre a guardare...

Forgotten Bloody Sunday


All'inizio del 1972 l'esercito britannico aveva perso il controllo di Londonderry, la città dell'Irlanda del Nord affacciata sull'Atlantico, dove i cattolici avevano creato una «libera» Derry.
Ogni pomeriggio bande di ragazzi si riunivano all'«aggro corner», l'angolo degli arrabbiati all'ingresso del quartiere di Bogside, e lanciavano alle pattuglie britanniche tutto ciò che poteva far male: pietre, sbarre di ferro, bottiglie molotov, bombe con i chiodi.
A Londra, però, il primo ministro Ted Heath era deciso a riportare a Londonderry «la legge di sua Maestà»: l'ordine alle truppe era quello di sgomberare l'«aggro corner», catturare i più agitati tra i teppisti e internarli senza processo, come si faceva da qualche mese.
Opera delicata, se è un'intera popolazione che ribolle. Invece Londra mandò una compagnia del Reggimento paracadutisti che non erano mai stati impiegati per l'ordine pubblico, armati d'un fucile ad alta velocità, calibro 7,62, che sparava pallottole capaci di bucare una lastra di ferro. La data scelta, inspiegabilmente, fu quella del 30 gennaio 1972, una domenica, quando invece dei soliti teppisti c'era da aspettarsi una gran folla, perché era stata convocata una marcia per i diritti civili. McGuinness, che era andato a dormire all'alba dopo una notte di ronda, era d'accordo con il suo comandante: «L'Ira non doveva affrontare con le armi i soldati» e portò l' ordine in ogni angolo, tanto che lo sapevano pure i britannici.
Eppure il generale-maggiore Robert Ford ammette oggi che, contrariamente alle regole d 'ingaggio precedenti, aveva dato disposizione perché i soldati «sparassero a isolati capibanda». Così quella «bella giornata», in cui «l'umore della manifestazione era allegro», covava una giornata di sangue che avrebbe segnato il nostro tempo. Perché la domenica di trent'anni fa sia diventata il «Bloody SundayFu una carneficina: Paddy Doherty, colpito ai glutei mentre fuggiva, fu soccorso da Barney McGuigan, un pittore disoccupato di 41 anni, che sventolava un fazzoletto bianco: anche lui fu ferito alla schiena, a morte. Cinque dei tredici cattolici uccisi erano stati colpiti alle spalle e in dieci minuti di fuoco altri quattordici innocenti, disarmati come Peggy Deery, una vedova di 38 anni, con 14 figli, colpita alla coscia mentre guardava i paracadutisti che espugnavano Bogside, rimasero feriti a terra, sanguinanti, senza un perché.
Fu appurato che i parà spararono sulla folla inerme...i colpevoli processati..furono prosciolti...pochi anni dopo la Regina decorò i comandanti per la 'brillante azione di repressione'.
I morti civili scatenarono un ondata di adesioni all'IRA e una lunga stagione di sangue...tutt'oggi ci sono disordini in Irlanda del Nord...e i morti per i diritti civili non hanno ancora un perchè...ma solo medaglie appuntate sul petto dei loro carnefici...GOD SAVE THE QUEEN??

mercoledì, luglio 05, 2006

Vi resta solo la birra...


Grande Italia, 2 a zero, sofferto,con l'acqua alla gola fino alla fine e un paio di mutande di ricambio...ma...2 a zero..e si va in finale...
La Germania,una squadra 'palude' che cerca d'impantanare il gioco avversario...squadra incolore come il fairplay dei suoi tifosi che incessantemente per 120 minuti hanno massacrato di fischi e sfottò i nostri giocatori...vergogna... e vergogna alla stampa tedesca che ha fatto di una partita di calcio un caso politico e un occasione per offendere noi terroni italiani...il modo migliore per metterli a tacere lo abbiamo trovato ieri sera...2 a zero..tedeschi bevete la birra e imparate cos'è l'umiltà.

martedì, luglio 04, 2006

Dedicato a chi non scappa...


Questa è una breve storia, una storia qualunque di una qualunque provincia italiana...
l'8 Gennaio 1998 il professor X, docente di liceo accetta il trasferimento momentaneo in un carcere minorile come insegnante...la cosa è temporanea e non sembra che lui lo faccia con spirito umanitario ma solo come un ordine ministeriale da eseguire...
Giunto nel carecere minorile, al professor X vengono affidati 13 minorenni tra i quali 2 assassini, ladri e stupratori...
La prima lezione è segnata dalla conoscenza di Ciro,che palermitano di 17 anni, è il capo riconosciuto da tutti i ragazzi e che subito testa se il nuovo professore a 'le palle'...piedi sul banco di compensato, sigaretta in bocca, battute e disprezzo nelle sue parole verso il prof X, il quale è subito soprannominato 'cap'i minkia'.
La sera il prof disorientato e schifato s'addormenta nella sua cella, dal carcere infatti, non escono nemmeno quelli che ci lavorano.
Intanto,nelle settimane che seguono giunse al penitenziario un nuovo ragazzo,Carlo,timido e gentile che si trovava li per aver rubato un motorino.
Carlo è subito 'messo sotto', picchiato e umiliato da tutti i suoi nuovi compagni, perchè secondo le stesse parole di Ciro 'chi non tiene i pall ha da sta sott'...solo Ettore, 2 anni per stupro, difende Carlo...
Ma Ettore che è sulla strada da quando aveva 5 anni fa capire a Carlo che la sua protezione ha un prezzo...Carlo si sottrae alle molestie di Ettore e pur di non farsi violentare si difende e colpisce Ettore, sfigurandolo con una spranga.
Il professor X convince Carlo a costituirsi al direttore del carcere e a denunciare il fatto...Ettore,in seguito, curato, viene posto in regime d'isolamento.
Il direttore punisce tutti i ragazzi togliendogli alcuni privilegi come rappresaglia e monito...
Durante una lezione,successiva all'accaduto, il professor X viene interrotto da Ciro, che levatosi in piedi con strafottenza e superiorità, e con l'apporto della classe che di lui era succube, minaccia il prof...: 'Caro prof cap'i minkia..ma che cazzo facisti? oh capisci chi 'cà gli sbirri unn'i volemmo?tu t'ha stà al tuo posto, qui dintro tu nun si nissciun..e i cos tu n'ipò cambià! Nu siam criminal, bestie, e pè le bestie nun c'è futuro...A morale valla a fà for'i cà..capisti?'
Il professore...con molta calma sia lzò in piedi e avvicinatosi a Ciro..gli chiese..:' Ciro...tu lo sai che questa è mafia?..Ciro balzò in piedi e Afferrando per il collo il professore gli urlò ' che c'hai contro la mafia sbirro?la mafia è cosa buona capisti? nun cè spazio pè i 'sette denari' (sette denari è l'appellativo che in Sicilia viene dato agl'uomini che collaborano con lo stato,alg'uomini dello stato,e significa uomini di poco valore), mafia è rispetto professore, e si tu nu u vò capì, peggio pè tia!!sbirro!!! ah ah ah tutta la classe scoppiò a ridere...
Il professor X con calma e fermezza, si rivolse alla classe tutta e chiese :'Cosa è la mafia ragazzi??'...nessuno rispose,Ciro sogghignava spavaldo...
Il professore chiamò alla cattedra Vincenzo,condannato per spaccio,e gli chiese: Vincenzo, a casa tua c'è l'acqua ? Vincenzo che era di Agrigento rispose 'solo in determinati giorni e orari'...Stefano che era di Enna rispose di no..e così fecero tutti gli altri ragazzi siciliani...lo stesso Ciro con un cenno sprezzante del capo disse che l'acqua a Palermo spesso d'estate non c'è...
Il prof X chiese allora, a Vincenzo di indicare e pronunciare ad alta voce tutti i nomi dei fiumi siciliani....un'elenco lungo, più di 20 corsi d'acqua...il prof esclamò :' ma allora in Sicilia l'acqua c'è'!
la classe restò muta...il professore proseguì :' vedete ragazzi, l'acqua in questa splendida terra c'è, e tanta anche...solo che non la si vede più...molti corsi d'acqua anni e anni addietro sono stati interrati,costruiti pozzi e l'acqua non era più di tutti , ma di pochi...il cemento frutto dei ricavi del furto dell'acqua ha sverginato questa splendida isola e violentato le sue bellezze,tutto ruota intorno a pochi che hanno costruito le case dove abita la gente e posseggono la terra e le attività dove la gente lavora...sapete di chi è la colpa di tutto questo?' la classe impassibile e disorientata..restò muta...'ve lo dico io' disse il professore...'è colpa della mafia...capito Ciro?la mafia ha ucciso la tua terra! la mafia ha ucciso l'anima del tuo popolo!' Ciro si alzò e diede un forte schiaffo al professore...il quale con calma stoica..disse : 'Ciro, ti senti forte vero?Hai ottenuto il rispetto dei tuoi compagni con la paura e ti senti forte vero? Ma impara, Ciro,che a volte è meglio essere un sette denari, rompersi il culo con il lavoro e non sottostare ai ricatti e alle intimidazioni, piuttosto che costruirsi castelli con il sangue,la paura e l'omertà!'

Per due settimane, le lezioni si svolsero regolarmente, i ragazzi ascoltavano il professor X e lo stesso Ciro sembrava cambiato,si mostrava diverso...
Un giorno,verso Marzo,Ciro era stato trasferito in un carcere per adulti e al professor X arrivò una lettera del ministero della pubblica istruzione...era la lettera che stava aspettando...gli era stata assegnata una cattedra in un liceo di Roma...nello stesso momento in cui il professore si apprestava a leggere la lettera ai ragazzi per comunicargli il suo trasferimento , entrò in classe Giordano,un nuovo detenuto...Giordano spavaldo senza salutare,la classe zitta, si sedette in fondo all'aula, si accese una sigaretta..e alla domanda del prof X di come si chiamasse..rispose : Affanculo, cap'i minkia,affanculo mi chiamo'.
La classe osservò il prof...
Il professor X, guardò la classe e sorridendo andò dietro la cattedra.....impugnò la lettera del ministero...la strappò,la strappò e la strappò, in mille pezzi...tutta la classe rise felice...

Questa storia è realmente accaduta e si ispira al film 'Mery per sempre'....

.... a voi ogni possibile riflessione e senso...io ringrazio tutti i professor X che hanno avuto il coraggio di lottare perchè chi ha sbagliato non sia marchiato a vita e sopratutto, di non inchinarsi alla mafia, che non è solo siciliana e che non è solo un fenomeno ma un costume,un modo di vivere...un modo fatto di silenzio, omertà,tradimento e menzogna...cose che ci accomunano tutti...grazie a tutti gli X del mondo...

lunedì, luglio 03, 2006

La musica dell'anima



Spesso il male di vivere ho incontrato:
era il rivo strozzato che gorgoglia,
era l'incartocciarsi della foglia riarsa,
era il cavallo stramazzato.

Bene non seppi,
fuori del prodigio che schiude la divina indifferenza:
era la statua nella sonnolenza del meriggio,
e la nuvola, e il falco alto levato.

Quanti di noi ,volenti o nolenti, hanno letto e studiato questa poesia alle superiori??
Quanti hanno odiato questi versi...o i professori che indolentemente li hanno spiegati...

Eppure questi maledetti versi, parlano dritti al cuore dell'uomo...
In classe sotto la minaccia di un prof, forse non è così facile capirlo, ma Montale parlando della sua condizione d'angoscia e sofferenza parla della condizione dell'umanità e, d' ognuno di noi...

Chi non ha mai incontrato il male di vivere? Quando tutto sembra che vada male e che non abbia senso....
Chi non si è mai sentito come un rivo strozzato che gorgoglia o come una foglia riarsa?
Quando ciò che siamo è soffocato dall'apparenza, dai giudizi che gli altri ci danno...
chi non si è sentito incompreso, sottovalutato e schernito...fino ad essere un cavallo stramazzato...fino a chiudersi in se stesoi, stanco di lottare...
bene non sappiamo fuori del prodigio che schidue la divina indifferenza...la statua nella sonnolenza, la nuvola o il falco alto levato...sono tutti simboli dell'uomo che incompreso sente l'indifferenza del mondo o della divinità, la lontananza di ciò che dà il Senso all'esistenza...una condizione comune a tutti...
Forse non ci siamo mai soffermati con noi stessi ,
non ci siamo mai distesi a guardare il cielo, e non ci siamo mai fatti qualche domanda...spesso siamo distratti dalle cose che ci circondano e che ci abbagliano, distogliendoci lo sguardo da ciò che siamo e da ciò che è importante...

La poesia, di Montale e di qualsiasi altro poeta, riflette l'uomo, le sue tensioni, le sue paure, le sue speranze e i suoi sogni...è la musica dell'anima...bisogna solo saperla ascoltare...
Non lasciamo che qualche interrogazione andata male, o che qualche professore inetto allontanino la poesia da noi ragazzi...perchè...essa...parla di noi...


SIDNEY - Molestie sessuali al Grande Fratello australiano. Dopo i numerosi scandali che hanno caratterizzato le edizioni precedenti del più famoso reality show del mondo, ecco che un'altra barriera della decenza è stata superata nell'edizione che va in onda in Australia. Tutto è accaduto sabato notte: due protagonisti del reality, il ventenne Michael Cox e il ventunenne Michael Brice, hanno aggredito la coinquilina ventiduenne Camilla Hailwell mentre dormiva. Secondo quanto mostrano le immagini Brice avrebbe afferrato la donna per le braccia e sarebbe entrato nel suo letto mentre Cox avrebbe mostrato i suoi genitali mettendoli sulla faccia della donna.
E la tv spazzatura procede anche in Australia...

domenica, luglio 02, 2006

Operazione Odessa

Grazie alla pazienza e all’abilità dello storico e giornalista argentino Uki Goñi (Operazione Odessa. La fuga dei gerarchi nazisti verso l’Argentina di Perón, Garzanti, pp. 480, e 24) e lunghe ricerche in Belgio, Svizzera, Londra, Stati Uniti, Argentina, disponiamo di una storia completa della più incredibile operazione di salvataggio di migliaia di criminali mai progettata e mai realizzata in tutto il Novecento.
Diciamolo subito. Se l’Argentina di Perón era la «terra promessa», l’asilo già generosamente predisposto ancor prima che la guerra finisse, il cuore e il cervello dell’intera operazione Odessa era a Roma (dove Perón soggiornò dal 1939 al 1941), nel cuore del Vaticano.
In quel turbinoso dopoguerra italiano era veramente difficile distinguere tra vincitori e vinti. Nazisti e fascisti avevano perso la guerra; eppure mai ai vinti mancò il soccorso dei vincitori, il sostegno di quelle istituzioni che sarebbero dovute nascere all’insegna dell’antifascismo e della democrazia e che invece erano ricostruite nel segno della più rigorosa continuità con i vecchi apparati del regime fascista.
Fu l’anticomunismo, furono le prime avvisaglie della «guerra fredda» a spingere i vincitori a salvare i vinti.
Il Vaticano fu il motore di questa scelta. Ma veramente monsignor Montini fu il protagonista di questo intervento che garantì l’incolumità a criminali come Erich Priebke, Josef Mengele, Adolf Eichmann ecc.? E veramente il Vaticano fu il crocevia di tutta una serie di iniziative che puntavano a rimettere in piedi il movimento ustascia di Ante Pavelic per organizzare una guerriglia anticomunista contro la Jugoslavia di Tito? Sì, veramente.
Già nel 1947 i servizi segreti americani avevano stabilito che «una disamina dei registri di Ginevra inerenti tutti i passaporti concessi dalla Croce Rossa internazionale rivelerebbe fatti sorprendenti e incredibili».
Oggi la disamina di quei registri è possibile e Goñi l’ha fatta. E le sue conclusioni sono nette: la Chiesa cattolica non fu solo un complice dell’«operazione Odessa» ma la sua protagonista indiscussa: oltre a monsignor Montini i suoi vertici furono i cardinali Eugène Tisserant e Antonio Caggiano (quest’ultimo, argentino, nel 1960 espresse pubblicamente - «bisogna perdonarlo» -, il suo rincrescimento per la cattura di Eichmann da parte degli israeliani), mentre la dimensione operativa fu curata da una pattuglia di alti prelati, il futuro cardinale genovese Siri, il vescovo austriaco Alois Hudal, parroco della chiesa di Santa Maria dell’Anima in via della Pace a Roma e guida spirituale della comunità tedesca in Italia, il sacerdote croato Krunoslav Draganovic, il vescovo argentino Augustín Barrère.
I documenti citati da Goñi sono molti e molto convincenti, da una lettera del 31 agosto 1946 del vescovo Hudal a Perón che chiedeva di consentire l’ingresso in Argentina a «5 mila combattenti anticomunisti» (la richiesta numericamente più imponente emersa dagli archivi) all’intervento di Montini per esprimere all’ambasciatore argentino presso la Santa Sede l’interesse di Pio XII all’emigrazione «non solo di italiani» (giugno 1946). Non si tratta di iniziative estemporanee e certamente la loro rilevanza storiografica non può esaurirsi in una lettura puramente «spionistica».
Perchè il futuro papa, Montini, e il Vaticano hanno avallato e partecipato all'operazione Odessa?
Può il perdono cristiano giustificare un simile atto?Può la paura del comunismo rendere dei criminali alleati?Perchè Il Vaticano rifiuta da 50 anni di aprire gli archivi algi inquirenti?