L'Albatros

Salve mondo..questo blog,questo libero Albatros,vuol essere uno spazio per coloro che vogliono condividere idee,pensieri o più semplicemente la propria opinione,in modo libero,senza censure. Politica,attualità,filosofia,poesia,etica,passioni..vita..sono solo alcuni degli argomenti..affinchè gli estremi si congiungano,le idee si sublimino,per lasciare un frammento di qualcuno per qualcun'altro..ora a voi..un grazie a priori..a tutti

!SONDAGGIO! : Cosa ne pensate del decreto della Turco sulla droga? click here

sabato, giugno 24, 2006

GRAZIE ORIANA


Questa è l'intervista di un'ITALIANA,una donna vera...leggetela e fatevi un pò di domande...

New York. Oriana Fallaci rischia la galera. A settantacinque anni, colpita da un cancro che, al momento, le permette di alimentarsi soltanto con liquidi (sì, abbiamo bevuto champagne nel corso della nostra intervista, durata tre ore), una delle giornaliste più famose del mondo è stata denunciata da un giudice italiano sulla base dell’articolo del codice penale che punisce il “vilipendio” di “qualsiasi religione ammessa dallo Stato”. Nel suo caso la religione considerata oggetto di vilipendio è l’islam; il vilipendio è stato commesso, a quanto pare, in un libro pubblicato l’anno scorso, intitolato “La forza della ragione”, che ha venduto oltre un milione di copie in tutta Europa. La tesi fondamentale del libro era che il Vecchio Continente stava per diventare un dominio dell’islam, e che i popoli dell’occidente si erano vilmente arresi ai “figli di Allah”. Insomma, per le sue convinzioni Oriana Fallaci rischia due anni di carcere, motivo per cui ha scelto di non muoversi da New York. Lasciateci ringraziare il Primo emendamento. E’ davvero un peccato che in inglese, per definire il reato stabilito dal codice italiano, si usi il termine “vilification” e non la parola che deriva dal latino “vilipend”, perché questa parola esprime perfettamente la pomposità e l’anacronistica stramberia di questa legge italiana. “Vilification”, invece, sa di qualcosa di squallido, da giornale scandalistico, per nulla all’altezza di una “grande dame”. “Quando l’ho saputo – racconta la signora Fallaci a proposito della sua recente incriminazione – mi sono messa a ridere. Amaramente, certo, ma ho riso. Nessun divertimento, nessuna sorpresa, perché il processo è soltanto la dimostrazione che tutto quello che ho scritto è vero”. Un giudice attivista di Bergamo si è assunto l’impegno di accogliere una denuncia contro Oriana Fallaci che nemmeno i pubblici ministeri locali vorrebbero anche soltanto toccare. L’autore della denuncia è un certo Adel Smith (il quale, malgrado il suo nome, è musulmano ed è un notorio provocatore pubblico), che ha già una lunga storia di sparate antiFallaci e che, a quanto sembra, è responsabile della pubblicazione di un pamphlet (“L’Islam punisce Oriana Fallaci”) che esorta i musulmani a “eliminarla”. (Ironicamente, anche il signor Smith è stato denunciato per vilipendio della religione – in questo caso quella cattolica – dopo che, in televisione, aveva descritto la Chiesa cattolica come un’“organizzazione criminale”. Due anni fa era finito sulle prime pagine dei giornali italiani per avere richiesto la rimozione dei crocefissi dalle aule scolastiche e anche, a quanto si dice, per avere gettato fuori dalla finestra il crocefisso che si trovava nella stanza dell’ospedale in cui era ricoverata sua madre). Oriana Fallaci parla con tono appassionato, quasi ringhiando: “L’Europa non è più l’Europa; è diventata l’“Eurabia”, una colonia dell’islam, nella quale l’invasione islamica non procede soltanto in senso fisico ma penetra anche nelle menti e nella cultura. Il servilismo nei confronti degli invasori ha avvelenato la democrazia, con ovvie conseguenze per la libertà di pensiero e per lo stesso concetto di libertà”. Parole come “invasori”, “invasione”, “colonia”, “Eurabia” sono profondamente “politically incorrect”, e viene da pensare che sia stato proprio il tono da lei usato, le parole utilizzate, e non la sostanza del suo messaggio, ciò che ha suscitato l’ira del giudice di Bergamo (e che l’ha reso così radioattiva agli occhi delle élite culturali europee). In lei qualcosa ricorda Oswald Spengler. Lo storico Arnold Toynbee ha scritto che “le civiltà si suicidano, non vengono assassinate”: queste parole potrebbero benissimo essere uscite anche dalla bocca della Fallaci. La quale è molto pessimista sul futuro dell’Europa: “La crescente presenza di musulmani in Italia e in Europa è direttamente proporzionale alla nostra perdita di libertà”. C’è in lei qualcosa che ricorda Oswald Spengler, il filosofo tedesco profeta del declino, al quale si aggiunge lo scontro di civiltà teorizzato da Samuel Huntington. Ma soprattutto c’è pessimismo, allo stato puro. Quando le ho chiesto quale “soluzione” ci potrebbe essere per impedire questo crollo dell’Europa, la signora Fallaci si è accesa come una miccia: “Come osi chiedermi una soluzione? E’ come chiedere una soluzione a Seneca. Tu lo sai che cosa ha fatto Seneca?”. Poi, imitando il gesto di chi si taglia le vene, ha detto: “Puah! Si è suicidato!”. Seneca era stato accusato di essere coinvolto in un complotto per uccidere l’imperatore Nerone. Senza essere stato processato, Nerone stesso gli ordinò di suicidarsi. Si ha l’impressione che la signora Fallaci veda nell’islam l’ombra di Nerone. “Che cosa poteva fare Seneca?”, domanda, con un visibile sussulto. “Sapeva che sarebbe finita in quel modo: con la caduta dell’Impero romano. Ma non poteva fare niente”. La prossima, ormai imminente, caduta dell’occidente è ciò che ora tormenta la signora Fallaci. E altrettanto la tormenta la sconsideratezza dell’occidente, che sta marciando allegramente verso il baratro che lui stesso si è scelto. “Guardate l’odierno sistema scolastico dell’occidente. Gli studenti non conoscono la storia! Per Dio, non ne sanno nulla. Non sanno nemmeno chi era Churchill! In Italia, non sanno chi era Cavour!”. La signora Fallaci, persona mai larga di elogi, a questo punto si ferma e riflette su quest’uomo politico italiano e sulla sorte di tutti i conservatori europei: “All’inizio ero sconcertata e mi domandavo come mai non avevamo un uomo come Cavour… anche uno solo. Cavour era un rivoluzionario… e non era di sinistra. L’Italia ha bisogno di un nuovo Cavour, l’Europa stessa ne ha bisogno”. La signora Fallaci si considera anche lei una “rivoluzionaria”, “perché faccio ciò che i conservatori in Europa non fanno, vale a dire, non accetto di essere trattata come un delinquente”. Confessa che “talvolta piango perché non ho vent’anni di meno o perché sono malata. Ma fossi più giovane, rinuncerei persino a scrivere pur di entrare in politica”. Un’altra pausa per accendersi un sottile cigarillo e per bere un sorso di champagne. Con una smorfia di dolore accoglie il liquido freddo e frizzante, poi, fortificata, riprende a parlare con tono veemente e parole che suonano più simili che mai a quelle di Spengler: “Non si può sopravvivere se non si conosce il passato. Noi sappiamo perché le altre civiltà sono scomparse: per eccesso di benessere e ricchezza e per mancanza di moralità e spiritualità… Nel momento stesso in cui rinunci ai tuoi principi e ai tuoi valori… in cui deridi questi principi e questi valori, tu sei morto, la tua cultura è morta e la tua civiltà è morta. Punto e a capo”. La forza con cui ha ripetuta la parola “morto” è stata davvero impressionante. Ho preso in mano la coppa di champagne, come se fosse una stampella. L’anima gemella e un sorriso amaro “Mi sento meno sola quando leggo i libri di Ratzinger”. Le avevo chiesto se c’era qualche autore contemporaneo che ammirasse in modo particolare, e Papa Benedetto XVI era senza dubbio un uomo in cui riponeva una certa fiducia. “Io sono atea, e se un’atea e un Papa pensano la stessa cosa ci deve essere qualcosa di vero. E’ semplicissimo! Qui ci deve essere qualche verità umana che va al di là della religione”. La signora Fallaci, che è diventata famosa intervistando numerosi statisti (e non pochi tiranni), ritiene che la nostra sia “un’era senza leader. Abbiamo smesso di avere autentici leader alla fine del Ventesimo secolo”. Su George W. Bush, per esempio, è disposta a concedere soltanto che ha “vigore”, che è “ostinato” (nel suo libro questo è considerato un complimento) e che ha “fegato… Nessuno lo ha obbligato a fare qualcosa per Terri Schiavo o a prendere posizione sulle cellule staminali. Ma lui l’ha fatto lo stesso”. Ma la sua vera anima gemella è Ratzinger (come continua a chiamare il nuovo Papa). Wojtyla (Giovanni Paolo II) era un “guerriero, che ha contribuito addirittura più dell’America al collasso dell’Unione Sovietica”, ma non gli può perdonare la sua “debolezza nei confronti del mondo islamico. Perché, perché è stato così debole?”. Le poche speranze che ancora nutre per l’occidente le affida al nuovo Papa. Quando era ancora cardinale, Papa Benedetto XVI scriveva spesso sulla situazione dell’Europa e dell’occidente. L’anno scorso, ha scritto un saggio intitolato “Se l’Europa odia se stessa”, dal quale la signora Fallaci mi ha letto questo brano: “L’occidente dimostra… un odio di se stesso, che appare alquanto strano e può essere considerato soltanto come un fenomeno patologico; l’occidente… non si ama più; nella propria storia ora vede soltanto ciò che è biasimabile e distruttivo, e non è più capace di riconoscere ciò che è grande e puro”. “Ecco!”, esclama. Un uomo che la pensa come lei. “Ecco!”. Ma non sono sicura se nei suoi occhi vedo il trionfo o il dolore. Quanto all’accusa di vilipendio contro l’Islam, la signora Fallaci non ha alcuna intenzione di presentarsi al processo a Bergamo, che dovrebbe iniziare nel giugno 2006. “Non so nemmeno se sarò ancora qui il prossimo anno. Il mio cancro è così esteso che ormai sono giunta alla fine della strada. Che peccato. Vorrei vivere non soltanto perché amo la vita ma anche per vedere l’esito del processo. Sono certa che mi giudicheranno colpevole”. A questo punto si mette a ridere. Con amarezza, ovviamente, ma ride.

© The Wall Street Journal per gentile concessione di Milano Finanza (traduzione di Aldo Piccato)
GRAZIE ORIANA

Ecco lo stop...

ROMA - A luglio l'Anas chiuderà i cantieri perché non ci sono più soldi in cassa. Il Consiglio di amministrazione (Cda) della società che gestisce le strade italiane ha dato mandato al presidente Vincenzo Pozzi per avviare le azioni per la «sospensione dei cantieri» (oltre 250 sulle autostrade). Da luglio, infatti, «non si potrà procedere a ulteriori pagamenti». Lo rende noto un comunicato dell'Anas.DI PIETRO: «SERVONO 11,6 MILIARDI PER FS E ANAS» - Per le necessità di cassa per l'anno in corso servono 6.619 milioni di euro per le Ferrovie e 5 miliardi per l'Anas. Lo denuncia il ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro. «La situazione dei conti di cassa per Ferrovie e Anas è grave», ha detto Di Pietro. «Per l'Anas almeno 2 miliardi servono subito. Il ministro dell'Economia sta cercando di trovare le risorse con la manovra. Aspettiamo che da un momento all'altro possano arrivare i soldi per non bloccare i cantieri», ha aggiunto. Secondo il ministro le Fs hanno bisogno di 2,1 miliardi per l'alta velocità, 3 per la rete convenzionale, 0,9 per i contratti di programma e 618 milioni per gli interessi Ispa»


POLEMICA ANAS-LEGAMBIENTE - Legambiente ha definito «indecente» la decisione del Cda dell'Anas di avviare la sospensione dei lavori nei cantieri stradali. «In questi anni - dichiara Roberto Della Seta, presidente nazionale di Legambiente - gli amministratori dell'Anas hanno usato malissimo i soldi pubblici. Ora devono andarsene perchè hanno fallito miseramente nei loro compiti istituzionali».  Immediata la replica dell'Anas agli ambientalisti: «Le responsabilità della chiusura dei cantieri - sostiene il gestore della rete autostradale - sono dovute al mancato trasferimento dei fondi promessi».
23 giugno 2006

Altri disoccupati, altro caos sulle reti viarie incompiute, un'altra mancata occasione per l'ammodernamento e, i vertici di queste aziende che fanno schifo sono sempre al loro posto...l'importante però è concedersi consigli dei ministri a San Martino in Campo....

E' in erezione da dieci anni, sarà risarcito



WASHINGTON (Stati Uniti) - Un uomo che da 10 anni vive con un'imbarazzante erezione, dovuta al malfunzionamento di uno strumento impiantato nel pene, ha vinto in tribunale negli Usa il diritto a un risarcimento da 400 mila dollari da parte dell'assicurazione della società produttrice (che nel frattempo è andata in bancarotta).
Charles Lennon, 68 anni, del Rhode Island, decise di combattere la propria impotenza una decina di anni fa - due anni prima che sul mercato comparisse il Viagra - facendosi impiantare «Dura-Two», un meccanismo di plastica e acciaio che avrebbe dovuto aiutarlo nelle prestazioni sessuali. Ma da allora lo strumento gli ha provocato un'erezione permanente e a causa di problemi medici Lennon non può affrontare un nuovo intervento per rimuoverlo.
L'uomo ha raccontato di vivere con grande imbarazzo la propria condizione, che lo costringe a restare recluso nella sua abitazione e gli crea disagio anche con i nipotini, oltre a provocargli forti dolori.
24 giugno 2006

Bhè...molti potrebbero invidiare quest'uomo...ma, oltre all'imbarazzo e alla comicità di questa situazione, tutto ciò unito al viagra e chissa quali altri 'metodi', non dimostra che giunti a una certa età (quest'uomo ha fatto l'intervento a 58 anni) non si vuole proprio invecchiare? non si accetta la vecchiaia...insomma, a sessant'anni ci saranno altre cose belle che uno a scoperto nella vita o a tutti i costi bisogna buttarla sempre sul sesso??

venerdì, giugno 23, 2006

Deriva razzista negli Usa


Alla fine degli anni sessanta nella grande democrazia mondiale faro del progresso,negli USA, il professore di fisica di Standford, William Bradford Shockley, premio nobel con altri due colleghi per l'invenzione del transistor, lanciò l'idea che la differenza che si riscontrava nel test QI (quoziente intellettivo) tra bianchi e neri ( 100 per i bianchi e 85 per i neri) fosse di origine genetica.
Inoltre, propose un premio di 5000 dollari per ogni americana nera che si lasciasse sterilizzare.
Negli anni venti la legge sull'immigrazione statunitense si basava sulle teorie dello zoologo C.B.Davenport, la suddetta legge imponeva strettissimi limiti all'immigrazione sud-europea (Spagna,Grecia ma sopratutto dall'Italia) poichè giudicava i mediterranei geneticamente inferiori sul piano intellettivo rispetto agli americani.

Negli anni '30 la legge fu abolita, e negli anni settanta ottanta sono terminate le discriminazioni ufficiali negli stati uniti.

Ovviamente le considerazioni razziali sui neri e sugl'immigrati mediterranei non tenevano conto del confino culturale in cui i neri erano tenuti negl'anni sessanta, e non tenevano conto del fatto che gl'immigrati europei erano al 90% analfabeti e privi della benchè minima istruzione.

Tutto ciò dimostra che il germe dell'idiozia scientifica e dell'estremismo eugenetico, non erano una prerogativa del regime nazista, ma che è nell'uomo discriminare, per ragioni differenti, i suoi simili...bisogna stare molto attenti soptratutto oggi, dove con la genetica si può fare qualsiasi cosa...

Il comunistà che salvò i fascisti


Il 22 Giugno del 1946 il consiglio dei ministri elaborò il testo dell'amnistia per tutti i fascisti che non sie erano macchiati di crimini di guerra, il decreto fu approvato e firmato dall'allora ministro della giustizia Palmiro Togliatti, leader del Pci.
Togliatti dimostrò con questo atto di distaccarsi dal clima di epurazione post-bellico che imperava nel paese, compì dunque, un grande gesto politico e umano.
Scarcerando i 'poveri diavoli' del regime dimostrò che bisognava perdonare per potere ripartire; fu un gesto di nobile riconciliazione sociale dopo una guerra civile che aveva lacerato il paese.
Ma fu anche un atto di distensione politica che sfidò le innumerevoli proteste e contestazioni dei comunisti più radicali...che dire...un grande leader politico che con De Gasperi e molti altri ha forgiato la nostra repubblica, e sicuramente, oggi molti politici di sinistra dovrebbero prendere esempio....

TAV...TENIAMO L'ALTA VELOCITA'?



ROMA — «In democrazia i diritti di veto non esistono. In democrazia c'è il principio della maggioranza. E la maggioranza nel governo vuole la Tav. Un veto oggi significa portare l'esecutivo alla soglia della crisi. E io me ne guarderei bene». Il ministro Alessandro Bianchi è tornato. Dopo un piccolo (e volontario) esilio mediatico seguito alle polemiche provocate dalle sue dichiarazioni, troppo contrarie al Ponte sullo Stretto e troppo favorevoli a Fidel Castro, il responsabile dei Trasporti indicato dai Comunisti italiani si riscopre moderato.

Da mesi ci stressano i telegiornali, le due fazioni politiche si scannanano, gruppetti di valligiani con badile e forcone protestano come se si stesse attentando alla loro libertà....
ma la tav non è altro che il progetto europeo di linee ferroviarie ad alta velocità che collegherebbero tutta l'europa,con il conseguente incremento di merci e persone che rapidamente possono apostarsi da un angolo all'altro del continente.
Una grande occasione di ammodernamento e riduzione dell'inquinamento, infatti, proprio in val di susa il fattore principale d'inquinamento sono le migliaia di camion che ogni giorno passano per i valichi,molte di quelle merci si potrebbero con la tav trasferire su rotaia.
E l'italia può permettersi di restare fuori dalle 'arterie' ferroviarie europee? Ovviamente no, pena un salasso commerciale e politico che isolerebbe il paese.
Ma giustamente ci sono dei bucolici contadinotti e valligiani che senza troppe spiegazioni (è stato dimostarto che il traforo tav non avverrebe in zone di presenza dell'amianto,quindi non nocive per la salute) hanno messo in scacco tutto il paese con l'aiuto di certe 'cieche' e reazionarie fazioni politiche...speriamo che Bianchi mantenga le sue promesse.

giovedì, giugno 22, 2006

Iran nucleare, si o no?

L'incontro di mercoledì tra il ministro degli Esteri iraniano Mottaki e quello italiano Massimo D'Alema (Afp)
L'incontro di mercoledì tra il ministro degli Esteri iraniano Mottaki e quello italiano Massimo D'Alema (Afp)
ROMA -
«Allo stato delle cose, se è vero quanto scritto nei rapporti, l'Iran non sembra prossimo a dotarsi di armi nucleari». Lo ha detto giovedì mattina il vicepremier e ministro degli Esteri, Massimo D'Alema, intervenuto nel corso della trasmissione Omnibus su La7. «La via di una soluzione diplomatica non è preclusa - ha poi detto l'esponente diessino, che mercoledì ha incontrato il suo omologo iraniano Manuchehr Mottaki - . ma è un passaggio delicato e difficile».
Solo L'italia ha rapporti commerciali con l'Iran per 150.000 mld di vecchie lire (75 mld di euro)...siamo sicuri che saremmo pronti a rinunciare a tutto ciò per la pace?
E poi, perchè l'Iran,stato sovrano in territorio sovrano non può dotarsi della tecnologia nucleare?A meno che non si voglia fare della teoria dell'attacco preventivo un principio del diritto internazionale...

ALTRE FONTI RINNOVABILI


Una centrale solare orbitale è un'ipotetica centrale elettrica costituita da uno o più satelliti che tramite celle fotovoltaiche convertono la luce del Sole in corrente elettrica e poi tramite un'antenna trasmettono l'energia ottenuta sotto forma di microonde. Il vantaggio di disporre le celle fotovoltaiche nello spazio rispetto a quello di istallarle sulla Terra è dovuto alla costanza dell'illuminazione e alla mancanza di condizioni atmosferiche (nuvole, pioggia, ecc..) che riducano l'afflusso di energia verso le celle. Ovviamente lo svantaggio principale è l'elevato costo del trasporto in orbita dei satelliti e delle relative infrastrutture.


SPECCHI USTORI,sono i famigerati specchi che ,utilizzati da archimede per la difesa di Siracusa dai romani, usavano i raggi solari concentrati per incendiare e navi romane...
Oggi costruendo questi specchi si concentrerebbero i raggi solari su speciali tubature che,attraversate da un liquido che spande il calore 30 volte rispetto all'acqua, produrrebbe quantità enormi di vapore acqueo che a sua volta produrrebbe energia con le turbine...un'idea semplice, vecchia di duemila anni...eppure mai sfruttata fino ad oggi...i costi? bassissimi...
Sveglia!!! e il nostro premier si permette di dire 'il futuro è il carbone'?

mercoledì, giugno 21, 2006

Schiavi del petrolio? Parliamo di energia


Vediamo le forme di energia in alternativa ai combustibili fossili (petrolio, carbon fossile, gas, etc.):

  • Energia idroelettrica: si intende quel tipo di energia che sfrutta il movimento di masse di acqua per produrre energia cinetica e quindi, grazie a una turbina accoppiata ad un alternatore l'energia elettrica. È una fonte di energia pulita e rinnovabile che garantisce circa il 15% del fabbisogno italiano energetico. L'energia idroelettrica viene ricavata dal corso di fiumi e di laghi grazie alla creazione di dighe o di condotte forzate. È la principale risorsa alternativa al petrolio usata in Italia. Il problema è che non è realizzabile al di fuori di un contesto montagnoso.
  • L'energia geotermica sfrutta il calore proveniente dal sottosuolo (tipo geysers), ma è estremamaente poco sfruttabile a causa della mancanza di siti di questo tipo.
  • Energia eolica: è il prodotto della conversione dell'energia cinetica del vento in elettrica. E' l'energia meno costosa, purtroppo anche qui mancano i siti, sopratutto in certe zone, inoltre c'è un forte impatto ambientale.
  • Energia solare: due sono le tecnologie principali per estrarre energia dal sole: il pannello solare (o collettore termico) che sfrutta i raggi solari per scaldare un liquido con speciali caratteristiche (acqua e antigelo/antiebollizione), contenuto nel suo interno, che cede calore, tramite uno scambiatore di calore, all'acqua contenuta in un serbatoio di accumulo, e il pannello fotovoltaico che sfrutta le proprietà di particolari elementi per produrre energia elettrica quando sollecitati dalla luce. L'immagazzinamento dell'energia diventa però piuttosto complesso. Diciamo che un energia di questo tipo non rappresenta il futuro, in quanto può essere utilizzata (per questioni di spazio) ad esempio, per parte del fabbisiogno energetico di una casa indipendente, ma non certamente per l'approvvigionameto di grandi palazzi o addirittura complessi industriali.
  • Con energia nucleare si intendono tutti quei fenomeni in cui si ha la produzione di energia in seguito a trasformazioni nei nuclei atomici. L'energia nucleare insieme a quella solare è una fonte di energia primaria. Il processo si basa oggi sulla fissione del nucleo. Infatti l'uomo non è ancora riuscito a controllare la fusione nucleare (è il processo della bomba H) che è più energetico e non da scorie radioattive. Esiste un problema delle scorie che possono essere in parte rigenerate, ma che dopo debbono per forza essere poste sotto terra in modo che i raggi gamma non siano nocivi per la salute. Ecco qualche dato energetico sulle centrali nucleari: la fissione di 1 Kg di uranio ci da una energia di 8.34 * 10 alla 10 Kj/Kg che è pari all'energia ricavabile dalla combustione di 2000 tonnellate di petrolio!!! E il tempo richiesto per 85 fissioni e di 10 alla meno 6 secondi! Pensate un attimo a quanto inquinano 2000 tonnellate di petrolio rispetto a pochissime scorie radiottive , neutralizzate a grande profondità sottoterra. Pare inoltre che le riserve di uranio siano ancora abbastanza grandi.
  • Idrogeno: è assai raro sulla Terra allo stato elementare, a causa della sua estrema volatilità. Per poterne disporre in quantità industrialmente utili occorre pertanto estrarlo dai composti che lo contengono in abbondanza (ad esempio dall’acqua, dai combustibili fossili, da sostanze minerali e da organismi vegetali) utilizzando una fonte di energia esterna. I costi per l'estrazione sono quindi ancora troppo alti. Le cosidette pile a idrogeno sono ormai già note da parecchio tempo e hanno già alimentato qualche macchina.

A questo punto, per liberarci dai tanto inquinanti combustibili fossili è necessario utilizzare contemporaneamente più energie alternative contemporanemente, aspettare l'energia idrogeno lanciata su larga scala e rivalutare (soprattutto in Italia) l'energia nucleare. Le centrali di quarta generazione sono sicurissime. E poi facciamoci furbi una volta tanto? Le abbiamo a 30 Km dal confine con Svizzera e Francia. A Chernobyl si sa, è andata così, a causa della situazione disastrosa che si era creata nei paesi comunisti alla fine degli anni '80.

Ma tanto non tocca a noi decidere. Se non sono i vari sceicchi arabi con il turbante in testa o l'amicone Bush, ci si mettono pure gli ambientalisti, che non contestano l'inquinamento bensì il progresso...

Voi cosa dite?

12 SETTIMANE


12 settimane...
12 settimane è il tempo che un bambino deve superare per considerarsi,almeno legalmente, salvo..e poter sperare di nascere...
...ma che differenza cè tra 12 settimane e 13? e 14? e 15? Il feto, fina da quando lo spermatozoo feconda l'ovulo, è vita, è un bambino!
Bisogna essere onesti, l'aborto ha legalizzato una scappatoia molto comoda per tutti quelli che vedono una nuova vita come un peso,un problema,un impaccio...ma questo è un omicidio legalizzato!
Invece di considerare l'arrivo di un figlio, anche se inatteso, un dono prezioso, frutto dell'unione tra due persone che si amano...il neonato è considerato una sciagura che porterebbe troppa responsabilità e troppi problemi...così per mettere a tacere le coscenze cosa si è fatto? Semplice si è reso legale l'omicidio del bambino, si è dato un tempo prestabilito alla vita, per sancire quando la vita è vita e quando non lo è!
E se il bambino non può essere accudito economicamente? E se è frutto di una relazione indesiderata?Di un errore?...qui si torna al discorso della 'sofferenza' e dell'assunzione di responsabilità...i problemi si RISOLVONO NON SI CANCELLANO CON UNA LEGGE!

martedì, giugno 20, 2006

Storia...dimenticata e giustizia sepolta...


La Repubblica Sociale Italiana ebbe moltissimi volonatri e il suo esercito coinvolse, fra tutti i corpi circa 800.000 uomini (e donne)...specialmente si ricordano, e si hanno numerosissime testimonianze, di centinaia e centinaia di ragazzi appena ventenni che scelsero volontariamente di combattere nella Repubblica sociale, perchè credevano nei valori sociali di quella Repubblica e perchè erano patrioti.
Per cinquanta anni in Italia tutti i ragazzi che sono morti per l'Italia ma dalla parte sbagliata' non sono stati riconosciuti come caduti e ,anzi, sono stati additati come nemici,assassini, e a guerra finita i sopravissuti e le famiglie dei caduti hanno dovuto subire pesanti condanne e vilipendi....
Tutti i ragazzi che combattevano, partigiani e repubblichini combattevano,non per calcoli e interessi, ma guidati dall'ideale e dal sogno di un Italia migliore e libera....perchè la storia ha celebrato solo metà di questi ragazzi e si è dimenticata degli altri?

Essere o avere?


A wild angel had appeared to him , the angel of mortal youth and beauty, an envoy from the fair courts of life, to throw open before him in an istant of ecstasy the gates of all the ways of error and glory…

Un angelo gli apparve, l’ angelo della giovinezza e della bellezza mortale, un inviato del giusto diritto alla vita, lanciato nell’ aere prima di lui in un istante di estasi le porte di tutte le strade della fine e della gloria…


Se...un giorno ci dovessimo accorgere di aver fallito tutto?
Se il tempo sfuggisse tra le nostre dita senza accorgersene, per giungere all'attimo in cui tutto crolla...per poi dire 'potevo fare meglio','se non l'avessi fatto'....
Essere se stessi paga, ma i rimpianti vengono a tutti...siamo sicuri di usare e godere a pieno del nostro tempo in questa società frenetica e materialista? Non concediamo sempre meno tempo e cure alle cose che più contano?

50 anni di sangue in terra santa


GAZA - Un'autovettura è stata colpita da un missile sera durante un'incursione aerea israeliana, nella parte settentrionale della Striscia di Gaza. Secondo fonti mediche, nell'attacco sono rimasti uccisi due bimbi palestinesi: Mohammed Jamal Roqa dell'età di cinque anni e un'altra bambina, della quale non è stato reso noto il nome, di 7 anni. È deceduto in ospedale, per le gravi ferite riportate, anche un ragazzo palestinese di 15 anni. Lo ha riferito Jomaa Saqqa, responsabile dell'ospedale 'Shiffa. Altri 13 persone, tra cui otto bambini sono rimasti feriti. Tre dei bambini feriti, tutti di età compresa tra i tre e i dodici anni, versano in gravi condizioni.


Sono passati cinquant’anni dalla “nascita” del controverso Stato di Israele: le cronache delle ultime settimane traboccano di celebrazioni per l’anniversario di un evento che indubbiamente ha segnato la storia del XX secolo. Ma, parafrasando Lao-tze, quello che il resto del mondo chiama nascita di Israele i palestinesi chiamano catastrofe: nessuno, infatti, sembra ricordare che quel medesimo evento fu l’inizio della fine per un intero popolo. Ed è proprio col nome di “catastrofe”, al Nakba, che i palestinesi ricordano il maggio 1948. Nascita e catastrofe: due nomi che rispecchiano assai bene il diverso modo di sentire di questi due popoli costretti a convivere in un angusto fazzoletto di terra.

Israele ha il diritto di esistere?? Deve la Palestina riconoscerlo e, deve essere data una nazione ai palestinesi??

Puglia: arresto per l'ex presidente Fitto



Non va in carcere ma ai domiciliari perché è stato eletto deputato di Fi. Tangente transitata sui conti dell'Udc.
Mandato di arresto per l'ex presidente della Regione Puglia Raffaele Fitto nell'ambito dell'inchiesta sul presunto illecito affidamento al consorzio San Raffaele di Roma dell'appalto da 198 milioni di euro per la gestione di undici residenze sanitarie assistite (Rsa). Ma Fitto non va in carcere: essendo stato eletto in aprile alla Camera dei deputati nelle liste di Forza Italia, fino all'eventuale autorizzazione di Montecitorio è stato messo agli arresti domiciliari. TANGENTI - Secondo l'accusa per l'affidamento dell'appalto sarebbe stata versata una tangente da 500 mila euro al movimento politico creato da Fitto per le regionali dell'aprile 2005, «La Puglia prima di tutto». Fitto venne sconfitto per soli 14 mila voti dal candidato del centrosinistra Nichi Vendola. A Montecitorio militari della Guardia di Finanza hanno depositato martedì la richiesta di autorizzazione a procedere all'arresto e il provvedimento cautelare. L'inchiesta si avvale di numerose intercettazioni telefoniche e del sequestro di vari documenti.

Ci vogliono regole certe sull'affidamento degli appalti,con ancora più certe garanzie e requisiti delle aziende richiedenti...ma poi...
quando si vede un politico che gira in ferrari...che ha due tre ville o una barca a vela...ma chissa da dove verranno mai i soldi!!!
Ripeto...cambiamo la concezione della politica....è un servizio non un punto di arrivo personale...

Turchia-censura per Pimpi!!!


«E' un animale impuro», video vietato al maialino rosa amico dell'orsetto di Walt Disney. Il cartoon non andrà in onda.

Pimpi, Winnie, Hi Ho e Tigro (Reuters)ANKARA (Turchia) - Il cartone animato di Walt Disney, Winnie the Pooh è stato inesorabilmente censurato dalla televisione di stato turca Trt, controllata dal governo filoislamico, a causa della presenza, giudicata ingombrante, del porcellino rosa Piglet, in Italia conosciuto come Pimpi, per non urtare la sensibilità dei musulmani che considerano il maiale un animale «impuro».
TAGLI IMPOSSIBILI - Secondo i giornali Cumhuriyet e Sabah, la tv pubblica turca avrebbe voluto in un primo tempo trasmettere il cartone animato, tagliando le scene dove è presente «l'impuro personaggio», ma l'impresa si sarebbe rivelata impossibile a causa del suo ruolo protagonista, insieme al suo amichetto l'orsacchiotto, Winny, al tigrotto Tigro, all'asinello Hi Ho e al coniglietto Tappo.
LE POLEMICHE - Di recente diversi dipendenti della Trt hanno denunciato la nomina nei posti chiave della televisione pubblica di dirigenti vicini alle posizioni filoislamiche del governo e la crescente tendenza della Trt a propagare valori e messaggi filogovernativi e filoislamici
20 giugno 2006
...questa è una sciocchezza...ma se consideriamo che uno stato che con l'Europa non c'entra niente e che anzi ha tentato nei secoli più volte di assoggettare l'Europa al suo credo, è candidato a divenire uno dei paesi membri...tutto ciò deve fare riflettere...
Speriamo che alla fine in Europa prevalga l'interesse culturale su quello economico e si dica no alla Turchia...

Ossessivamente SESSO... "Embè? E che problema è davecce voja de fa' l'amore??"


Drogati del piacere: lo sono secondo le stime, sei italiani su cento...
"La dipendenza sessuale non ha niente a che fare con il numero di rapporti, ma è legata al tempo che si passa pensando al sesso e pianificando le circostanze per dare sfogo al desiderio..." dice lo psicologo Emiliano Lambanese, specializzato in sex addiction.

"Fare l'amore tutti i giorni con il proprio partner o la propria partner o masturbarsi più volte la settimana, anche se in coppia, non sono sintomi di dipendenza" spiega Fabrizio Quattrini, presidente dell'Isitituto Italiano di Sessuologia Scientifica di Roma.

Quali sono allora i sintomi della dipendenza???

Porre il sesso al centro della propria vita, essere incapaci di controllare l'impulso e l'indifferenza rispetto alle sue eventuali conseguenze negative. Un "sex addict" agisce come un tossicodipendente: prende impegni e fa scelte quotidiane in base alla possibilità di consumare atti sessuali. Quando il sesso diventa un'ossessione le conseguenze sulla vita quotidiana sono spesso nefaste: c'è chi perde il lavoro , chi brucia i risparmi per chat erotiche, per pagare accompagnatrici... A questo proposito va ricordato che dei 5 millioni di italiani che ogni mese frequentano siti hard, le donne sono aumentate del 9% rispetto al 2005, paradossalmente l'età media stimata è tra i 19 e i 24 anni... altro che vecchiaccie bavose!!! ;-)

Questo quadro è un pò allarmante e molto "caricato" anche dalla fonte da cui l'ho estrapolato (un giornale da donna...!!!) ma secondo voi, la situazione è realmente questa?? Oppure il sesso è semplicemente sesso, e la voglia di farlo è sana, biologica, naturale??? Io, la penso così:

"Il sesso senza amore non è il massimo, ma senza, a volte, va bene lo stesso..."

L'importanza dei sogni & i loro significati...

Non c’é dubbio che l'attività onirica sia necessaria, anzi, indispensabile come dicono gli studiosi, non solo per l'essere umano ma anche per i nostri amici a quattro zampe. La maggior parte delle persone ritiene che il sogno, ammesso che lo ricordi, sia un messaggio. C’è chi, infatti, gli attribuisce una valenza premonitrice e chi , interpretandolo, riesce pure a vincere al lotto. Quante se ne dicono sull’interpretazione dei sogni!

Per taluni il colore ha un significato speciale. Se sogniamo in bianco e nero abbiamo bisogno di fare chiarezza su alcuni aspetti della nostra vita, il rosso è simbolo di ottimismo ed energia, il giallo è delle persone molto estroverse, il verde indica che il sognatore è in fase di crescita spirituale, il blu è il colore della saggezza, l'azzurro e il turchese appartiene a chi è particolarmente altruista, il viola suggerisce la necessità di riposare la mente ed infine il marrone denota un forte bisogno di stabilità.
Per altri sognare di cadere per esempio da molto in alto, nell'acqua, nel vuoto o da una scala è sintomo di l'angoscia per non riuscire a superare determinati ostacoli nella vita sentimentale o lavorativa.
Sognare un defunto nella maggior parte dei casi esprime il desiderio di comunicare ancora con lui, la necessità di sentirlo nuovamente accanto a noi. In generale, comunque, vedere un defunto presagisce un imminente notizia, seguirlo mentre cammina, non importa dove, significa che ben presto un nostro desiderio si avvererà.
Sognare un l'elefante è sempre di buon auspicio.
Chi sogna di accendere un fuoco oltre a trovare l'assoluta felicità in un sincero rapporto d'amore, saprà creare con pazienza la propria fortuna economica.
Sognare di leggere un libro indica il desiderio di terminare quel che avevamo cominciato e denota la volontà del sognatore di migliore la sua posizione economica; se invece sogniamo di leggere una lettera presto verremo a conoscenza di una situazione che ignoravamo.
Il mare è simbolo di rinascita spirituale, ma bisogna fare attenzione perché il significato varia a seconda se il mare che sogniamo è calmo oppure in tempesta. Nel primo caso il sogno predice un piacevole viaggio, nel secondo, invece, potrebbero esserci questioni di denaro non troppo chiare. Il linguaggio dei sogni, bisogna dirlo, non è davvero facile da comprendere anche se fioccano da tutte le parti suggerimenti del tipo: se sognate di perdere il portafoglio, controllate prima di tutto la borsa o la tasca in cui è contenuto, e verificate che non ci siano scuciture o tagli, di cui non vi siete resi conto consapevolmente, e che potrebbero causare la perdita reale del portafoglio.
Se sognate un serpente nel vostro giardino, dopo aver escluso la possibilità di un serpente vero, dovrete pensare che sia un simbolo di qualcosa o qualcuno che vi è vicino , che fa parte della vostra esistenza. Se il serpente evoca l'immagine di una creatura subdola e velenosa, allora il sogno potrebbe esprimere la sensazione che ci sia, vicino a voi, una persona di cui sarebbe bene non fidarsi.Se invece il serpente è per voi qualcosa di positivo e benefico, indicherebbe la vicinanza , nella vostra vita , di una persona che è fonte di forza e di benessere. Allo stesso modo il serpente potrebbe rappresentare , sia in senso negativo che positivo, una parte della vostra personalità, della vostra interiorità, ad esempio se avete sentito di aver tradito la fiducia di un amico o se avete l'impressione di subire il fascino di qualche specie di tentazione . Ma al di là dei serpenti e di queste “libere” letture dei sogni , la scienza, quando parla de “L’interpretazione dei sogni” si riferisce al testo di Freud che può venir considerato il vero e proprio manifesto della psicoanalisi; stando a Freud, il sogno non é l'inconscio e basta, ma é solo una delle sue manifestazioni, la quale, se opportunamente interpretata, permette di accedere ai contenuti repressi e al modo di lavorare dell'inconscio stesso .
Durante il sonno infatti la censura messa in atto dalla coscienza si affievolisce e così l'inconscio, coi suoi desideri rimossi, preme con più intensità e genera tensioni; il sogno, presentando all'immaginazione come realizzati i desideri inconsci, rende possibile la liberazione di queste tensioni: in questo senso, il sogno viene concepito da Freud come l' ' appagamento di un desiderio '.
Il sogno ha un contenuto manifesto , quale appare al sognatore che racconta il proprio sogno: esso può risultare incoerente o anche prendere la forma di una storia dotata di una certa coerenza, ma il racconto dei propri sogni fatto dai sognatori é sempre un'elaborazione secondaria, ovvero un rimaneggiamento che porta a renderli, in linea di massima, comprensibili.
Il vero significato del sogno non é quindi in questo livello, ma sta nel contenuto latente che é stato trasformato dal lavoro del sogno, dando luogo al contenuto manifesto. Il contenuto latente va allora ricostruito ripercorrendo all'indietro il lavoro svolto dal sogno: e proprio in questo consiste l' interpretazione dei sogni, che risale dal sogno come risultato finito agli elementi per i quali é stato composto secondo regole e meccanismi specifici.
Per Freud, in sostanza l’analisi del sogno è la via regia verso l’inconscio...

A anni di distanza, alcune persone credono ancora (me compresa!) che nel sogno ci sia qualcosa di magico, misterioso, straordinario... in un mondo dominato dal materialismo e dalla massificazione dell'uomo, il sogno ci rende unici, insostituibili e attori di una vita che può, a volte anche non essere la nostra, ma è forse questa la vera magia del sogno...

lunedì, giugno 19, 2006

I (non)diritti che vengono garantiti alle coppie di fatto & cosa sono i Pacs in Europa e nel ns paese...

In Italia la convivenza non è, al momento, disciplinata da nessuna legge specifica. Ciò vuol dire che la situazione delle coppie di fatto spesso è vaga e confusa e i due partner rischiano di vedersi negati alcuni diritti fondamentali.

Ecco un piccolo riassunto dell’attuale situazione delle coppie di fatto:
- Se uno dei due partner ha bisogno di un intervento medico urgente e rischioso, l'altro non può autorizzarlo, visto che non figura come parente.
- Il convivente non può chiedere permessi di lavoro se il partner si ammala.
- Il convivente che collabora all'impresa dell'altro non ha nessun diritto. Meglio, quindi, premunirsi con un regolare contratto di società o di lavoro dipendente.
- Se la convivenza termina, il convivente in stato di bisogno non ha diritto a nessun sostegno economico da parte dell'altro.
- Se dalla convivenza sono nati dei figli e questi sono ancora minorenni nel caso in cui la convivenza cessi, l'affidamento è stabilito in base al criterio dell'interesse del minore. Se vi è disaccordo, l'affidamento è deciso dal tribunale per i minorenni. Anche dopo la cessazione della convivenza, il genitore ha l'obbligo di mantenere il figlio che conviva con l'altro partner
- In caso di maltrattamenti di un convivente nei confronti dell'altro si configura il reato di maltrattamenti in famiglia.
- Se uno dei conviventi sconta una pena detentiva, il partner ha lo stesso diritto a colloqui e permessi di un coniuge
- Se cessa la convivenza il proprietario o l'intestatario del contratto d'affitto ha diritto a restare nell'abitazione, salvo un diverso accordo tra le parti. Tuttavia non è lecito "cacciare" l'altro convivente e ogni contrasto dovrà essere risolto dal giudice.
- Se uno dei due conviventi muore e l'appartamento era di sua proprietà, quest'ultimo spetta agli eredi legittimi del defunto. Il convivente potrà continuare ad abitarlo solo se l'altro ne aveva disposto con testamento in suo favore;
Se invece la casa era in locazione, il convivente ha diritto di subentrarvi nel contratto.

Ecco a voi invece cosa sarebbero (potenzialmente!) i Pacs in Italia e nei paesi europei, dove sono già presenti:

Pacs significa Patto di solidarietà civile. Non è un matrimonio ma un accordo legale tra persone non necessariamente dello stesso sesso, è stato creato in Francia nel 1999: i gay italiani chiedono che venga adottato anche in Italia. La differenza, rispetto alla legge recentemente approvata in Spagna, sta nel concetto di matrimonio: il governo Zapatero ha equiparato la possibilità di sposarsi a etero e gay, mentre la legge francese garantisce diritti civili, senza parlare di matrimonio.

Il Pacs francese
La legge 99-944 del 15 novembre 1999 è firmata dall'attuale presidente della Repubblica Jacques Chirac e dall'allora primo ministro Lionel Jospin. Essa riconosce alle due persone, senza specificare se etero o omo, molti diritti connessi al matrimonio, come il diritto-dovere alla reciproca solidarietà materiale. Il Pacs prevede la possibilità di lasciare eredità al partner, il vincolo a interpellare il partner da parte dei medici in caso di malattia dell'altro, la pensione di reversibilità, la possibilità di subentro nell'affitto dell'abitazione. In base a questa legge francese un cittadino italiano e uno francese hanno potuto stringere una regolarizzazione della loro convivenza il 21 ottobre 2002 a Roma, ma sul territorio francese del Consolato della Capitale.

La legge spagnola.
La norma sostenuta dal governo Zapatero approva il matrimonio tra omosessuali. Il Parlamento iberico ha approvato la nuova legge che legalizza l'unione civile tra omosessuali, equiparandola a quella tradizionale. Il provvedimento, fortemente voluto dal premier socialista e votato il 30 giugno 2005, rivoluziona l'istituto delle nozze, stabilendo che le unioni gay hanno lo stesso status di quelle eterossessuali, con tutti i diritti che ne conseguono: eredità, pensione e adozione di bambini.

La proposta italiana.
Romano Prodi ha ribadito l'ipotesi che il Pacs possa entrare nel programma dell'Unione. Ma il tema non è nuovo alla politica italiana. La commissione Giustizia della Camera ha avviato, nell'estate del 2004, la discussione su un pacchetto di nove proposte di legge che hanno come obiettivo l'introduzione nel nostro ordinamento del patto civile di solidarietà ma la discussione, finora, è proceduta a rilento. Già nelle prime battute dei lavori della Commissione si è deciso di stralciare quelle proposte (sette) che prevedono espressamente la possibilità per i gay di arrivare ad una forma di matrimonio e il lavoro si è incentrato sulle ipotesi legislative che riguardano, invece, il Pacs. I testi sui quali si sta lavorando prevedono che il Pacs debba avere forma scritta e sia redatto davanti ad un ufficiale dello stato civile che provvederà a trascriverlo nei registri dello stato civile. Il patto verrebbe automaticamente sciolto in caso di morte o matrimonio di uno dei contraenti. In generale, si mira a estendere ai conviventi di fatto alcuni istituti previsti per il rapporto fondato sul matrimonio, come la successione nel contratto di locazione e la possibilità di prendere decisioni in caso di malattia del partner.

Spero con questo post di avere illuminato le vostre giovani e brillanti menti... e fatto, finalmente, un pò di chiarezza su "qualcosa" che sta scuotendo dal mondo laico a quello religioso... giungendo sino a qui... per queste e 1000 altre ragioni... commentate commentate e ancora commentate!!!

La ballata del Carcere


Sempre in tema di pena di morte consiglio a tutti di leggere 'la ballata del carcere' di Oscar Wilde...un capolavoro che scava nell'anima di chi è condannato,senz'appello...
qui ne riporto solo alcuni passi...

...eppure ogni uomo uccide ciò che egli ama, e tutti lo sappiamo: gli uni uccidono con uno sguardo di odio,gli altri con delle parole carezzevoli,il vigliacco con un bacio,l'eroe con una spada!
Gli uni uccidono il loro amore,quando sonon ancora giovani,gli altri quando sono gia vecchi,certuni lo strangolano con le mani del desiderio,certi altri con le mani dell'oro,i migliori si servono d'un coltello,affinchè i cadaveri più presto si gelino.
Si ama eccessivamente o troppo poco,l'amore si vende o si compra,talvolta si compie il delitto con infinite lacrime,tal'altra senza un respiro,perchè ognuno di noi uccide ciò che ama-eppure non è costretto a morirne...
...Durante le 6 settimane il condannato a morte face la sua passeggiata nel cortile,vestito del suo abito grigio logoro e in capo aveva il berretto da sport e il suo passo pareva leggero, ma io non vidi mai un uomo fissare così intensamente la luce...
...mai vidi un uomo guardare con occhio così intenso quell'esigua striscia d'azzurro che i prigionieri chiamano il cielo (qui mi soffermerei un'attimo perchè è una perla letteraria : i prigionieri siamo noi?siamo noi che chiamiamo l'azzurro cielo!) e ciascuna delle nuvole vagabonde che trascinava nell'aria la sua capigliatura scarmigliata..
...infine vidi l'ombra delle sbarre proiettarsi sulla parete, seppi che la terribile alba di Dio sorgeva color sangue...
...ma questo io so: che ogni legge fatta dagli uomini per l'Uomo da quando un uomo troncò per la prima volta la vita del suo fratello-ogni legge disperde il grano buono e conserva la crusca,col perggiore crivello!!

La giustizia si muove!


ROMA - La procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio per Mario Lozano, il marines Usa che il 4 marzo del 2005 sparò sulla Toyota con a bordo Giuliana Sgrena e Nicola Calipari. Nella richiesta di giudizio si ipotizza «un delitto politico» che lede gli interessi dello Stato italiano. Circostanza che consentirà di processare Lozano se il gip deciderà il rinvio a giudizio, anche se non presente sul territorio nazionale. La richiesta di rinvio a giudizio nei confronti di Mario Lozano è stata firmata oltre che dai pm Franco Ionta, Pietro Saviotti ed Erminio Amelio anche dal procuratore di Roma, Giovanni Ferrara.
LE PERIZIE - Secondo gli stessi esperti balistici, che a lungo hanno esaminato la Toyota Corolla, si deve ritenere che i primi colpi siano stati esplosi da una distanza compresa tra 100 e 130 metri; gli ultimi da una distanza compresa tra 45 e 65 metrì. Per gli stessi consulenti nominati dalla procura, «sicuramente la prima raffica colpì l' autovettura, in movimento, mentre procedeva ad una velocità valutabile in 60-65 chilometri orari; la seconda ad una velocità valutabile in 44-54 chilometri orari»; gli ultimi colpi la raggiunsero quando era ormai praticamente ferma. I risultati della consulenza non furono sottoscritti dai rappresentanti della Sgrena e da Carpani, convinti che a fare fuoco sull' auto furono almeno due armi.
19 giugno 2006.
Speriamo nella giustizia...anche se come sempre tutto verrà insabbiato...

Pena Capitale..si o no?



LE ESECUZIONI NEL 2004
Almeno 5.530 esecuzioni sono state effettuate in 26 paesi nel 2004. Cina: almeno 5.000 (circa 10.000, secondo Chen Zhonglin, deputato al Congresso Nazionale del Popolo) Iran: almeno 197 Vietnam: almeno 82 Corea del Nord: numero imprecisato, ma dell’ordine di parecchie decine Stati Uniti: 59 Uzbekistan: almeno 50 Arabia Saudita: almeno 38 Pakistan: almeno 29 (di cui 8 effettuate su ordine di una giuria tribale) Bangladesh: almeno 13Kuwait: almeno 9 Uganda: 7Egitto: almeno 6 Singapore: almeno 6 Yemen: almeno 6 Bielorussia: almeno 5 Tagikistan: almeno 4 Indonesia: 3 Libano: 3 Taiwan*: 3 Giappone: 2 Afghanistan: 1 Giordania: 1 India: 1

Non esistono dati ufficiali ma un numero imprecisato di esecuzioni sarebbero avvenute nel 2004, secondo Amnesty International, anche in Siria (almeno 2), Sudan (almeno 2) e Somalia (almeno 1).
Fonte: Nessuno tocchi Caino In grassetto, le democrazie liberali1 (4) che hanno effettuato esecuzioni (65) * Stati non membri dell’Onu In corsivo, le novità rispetto al 2003
La classificazione “democrazia liberale” si basa sui criteri analitici usati in Libertà nel mondo 2005, il rapporto annuale di Freedom House sulla situazione dei diritti politici e delle libertà civili paese per paese (vedi www.freedomhouse.org).

Può la pena capitale essere ancora oggi uno strumento di punizione di un paese civile? Dai dati sopra riportati,e dal numero e gravità dei crimini commessi nei paesi civili dove è tuttora in vigore la pena di morte, il conclamato effetto deterrente è assolutamente un miraggio.....

Il Crepuscolo italiano


Un pò di dati sul crepuscolo del nostro paese :

la fonte è il Blog di Beppe Grillo, che ha sua volta si è basato sui dati forniti da istituti di statistica internazionali...

INDICE DI SVILUPPO UMANO (rapporto tra reddito,istruzione e longevità)...l'italia è al 20°posto nel mondo tra Nuova Zelanda e Spagna.

INDICE DI SVILUPPO INFORMATICO (innovazioni tecnologiche in campo cibernetico)...l'italia è al 27° posto tra Slovenia e Repubblica Ceca.

NUMERO DI COMPUTER PER OGNI 100 AB....L'Italia ha 20 computer per ogni cento ab. ed è al 30° posto tra la Guadalupa e l'Estonia.

INDICE DI CORRUZIONE...l'Italia è al 31° posto tra Namibia e Malesia.

INDICE DI LIBERTA'...l'Italia è al 40° nel mondo tra Bulgaria e Repubblica del Mali.

Al-america


Sempre in tema di libertà d'informazione e non solo...mi voglio limitare a fornire un informazione che mi ha laciato basito...e che sicuramente dovrebbbe far pensare....
Al-jazeera la conosciamo tutti come l'emittente araba che fronisce tutti quei video di kamikaze,terroristi e i famosi messaggi di Bin-laden...quindi possaimo dire che è la portavoce dei nemici della democrazia e della pace contro cui gli USA hanno scatenato la guerra in Iraq e Afghanistan e posto il mondo in uno stato di allarme generale....
Ma di chi è Al-jazeera?????????
Ma ovviamente degli USA...infatti gli azionisti di maggioranza della rete televisiva araba sono la General Motors e la Proter and Gamble, le quali possiedono anche il satellite attraverso cui trasmette la televisione mediorientale....mi sembra di essere sempre di più in un grosso videogioco...solo che il controller non c'è l'abbiamo noi...

RIDATECI PROVENZANO!!!

Il post precedente è un post particolare, informativo relativo a una singola situazione dell'economia Italiana...vediamo cosa siamo oggi un pò più in generale...
Quando si parla di libertà d'informazione o di libertà in generale si trascura il concetto fondamentale dell'economia...come ho già detto siamo tutti in una grossa Ampolla di cazzate...perchè?
Vi dò un dato...( si tenga presente che un azienda quando va in borsa per essere quotata è una azienda che ha dei problemi e vuole dei soldi, perchè se un'azienda sta bene i suoi soldi non li divide con nessuno ).....nella Borsa Italiana di Milano sono quotate 271 aziende, di queste il 30 % ha 2 CONSIGLIeri DI AMMINISTRAZIONE (CHI DIRIGE L'AZIENDA) IN COMUNE, il 40% NE HA 5, IL 35 % NE HA 8...cosa significa? Significa che poche,pochissime persone dirigono la maggior parte delle aziende italiane senza possederle, cioè, la concorrenza e la competitività e l'innovazione, non esistono! e se ci sono sono ridotte all'osso...che concorrenza si possono fare due aziende gestite dalla stessa persona? che bisogno d'innovazione c'è se due aziende monopolistiche sono gestite dallo stesso consiglio d'amministrazione?
Facciamo esempi concreti:
Tronchetti Provera è il manager più parassita della nostra economia, nonchè l'uomo più potente d'Italia, poichè delle 271 aziende lui ne pilota 53 (41 aziende e 12 banche), tra le più famose ( alleanza assicurazioni,banca intesa,automobili italia, banca nazionale del lavoro,e-biscom,benetton group,espresso editoriale,pirelli,sai,ras.smi,telecom,tim,unicredit ecc.ecc.)...quest'uomo gestisce mezza italia possedendo solo piccole percentuali di controllo di tutte queste aziende....tutto ciò a me fà paura...
...e la cosa agghiacciante è che con tutto ciò quest'uomo ha 48 mld di euro di debiti, con una situazione di monopolio verticale!! è un genio!!un completo imbecille!!anzi no..gli imbecilli siamo noi!!!
Un'altro esempio? la Fiat ha attualmente il doppio dei debiti della Parmalat e sta in piedi grazie allo stato e a coperture bancarie...aiuto...
QUESTO NON è CAPITALISMO!!! I NOSTRI CAPITALISTI FANNO CAPITALISMO SENZA CAPITALI!!! FANNO SPECULZIONI, FALSI IN BILANCIO,RUBANO E SPOLPANO LE AZIENDE DALL'INTERNO...NOI PAGHIAMO...QUESTO NON è CAPITALISMO...ecco chi comanda l'italia...ridateci Provenzano!!!

Telecom-andati

La competizione si gioca con i costi strutturali che le aziende devono sostenere ogni giorno per energia, trasporti, connettività.
Più sono alti i costi, meno si compete nel mercato internazionale.
Telecom Italia ha adottato una politica dei prezzi per aiutare gli italiani.
L'associazione Anti Digital Divide ha denunciato in sede europea Telecom Italia con l'accusa di praticare prezzi più svantaggiosi in Italia rispetto a Francia e Germania, e di non garantire la copertura della banda larga in molte zone del nostro Paese.
Ecco i prezzi Telecom Italia per l’accesso ADSL, ALICE, a clienti residenziali:
Italia: 36,95 euro/mese linea 1,2 Mb/s
Germania: 21,95 euro/mese linea 1,5 Mb/s, pari al 41% in meno
Francia: 15,95 euro/mese linea 8,0 Mb/s, pari al 57% in meno
Ma non è che ci sia una correlazione con la competitività degli stipendi di Telecom Italia del 2004?
Riccardo Ruggiero 7,3 milioni di euro (di cui 5 di bonus)
Carlo Buora 3,4 milioni di euro
Marco Tronchetti Provera 3,1 milioni di euro. Già che ci siamo, mettiamo all' Authority Tanzi e Cragnotti.

domenica, giugno 18, 2006

Happy gay...a Torino


TORINO - Nonostante il cielo grigio e una pioggia intermittente, migliaia di persone (20mila secondo gli organizzatori, 20 secondo le forze dell'ordine) partecipano al corteo del Torino Pride, manifestazione che vede in piazza gay, lesbiche, bisessuali e transessuali sfilare per riaffermare parità di diritto per gli omosessuali. FESTA DI COLORI - Il corteo ha preso il via, puntuale, alle 17.30, dalla piazza antistante la stazione ferroviaria di Porta Susa tra musica, slogan, baci e abbracci. I 32 carri, addobbati con festoni e palloncini, formano una coloratissima coda. Ci sono poi cheerleaders che vestono costumi di paillettes che richiamano i colori giallo e blu del capoluogo piemontese. Ma anche motociclisti con a bordo alcune «signorine» in costume brasiliano.
Ovviamente presente,oltre ai soliti ds e Capezzone, l'onorevole/a transgender Vladimiro Guadagno, in arte Luxuria, che ha affermato 'siamo operai dei diritti civili' rivolto al pubblico manifestante...ma che diritti civili rivendicano questi 'operai'?
Il diritto di sposarsi? (chi lo vuole può gia convivere con tutte le tutele legali e patrimoniali), Il diritto di adottare figli?(infondo madre natura si è sbagliata a fare della famiglia l'unione di maschio e femmina, ha discriminato i gay e le lesbiche che saprebbbero dare sicuramente,un migliore indirizzo di vita ai bambini)...Il diritto a usufruire di sconti per coppie riconosciute legalmente?(certo..riconosciamo una coppia, quale che sia,ma da qui ad equiparare il matrimonio alle unioni civili,ne passa di acqua sotto i ponti)...
ps.presto un post sui pacs,per chiarire una volta per tutte cosa sono, e quale è il loro vero obbiettivo legale e politico...