
CAGLIARI - Test decisivo in Sardegna, nel poligono interforze di Salto di Quirra (in Sardegna), del razzo Zefiro dell’agenzia spaziale europea Esa. Si tratta del collaudo del secondo stadio del nuovo piccolo lanciatore Vega destinato a portare in orbita piccoli satelliti pesanti fino a 1.500 chilogrammi soprattutto scientifici e per l’osservazione ambientale. Il primo volo nello spazio è previsto per la fine dell’anno prossimo. «L’Esa ha già programmato la costruzione di cinque satelliti che spedirà in orbita con Vega entro il 2010». Il programma europeo del costo di 320 milioni di euro è particolarmente sostenuto dall’Agenzia spaziale italiana Asi che garantisce il 65 per cento dei finanziamenti necessari. Per realizzarlo si è creata la società ELV costituita con il 70 per cento di Avio e il 30 per cento dall’Asi, agenzia spaziale italiana. La prova a Salto di Quirra è durata 71 secondi ed ha dimostrato la funzionalità del razzo che quando sarà impiegato come secondo stadio servirà a salire dai 44 chilometri che è la quota a cui arriva il primo stadio, sino a cento chilometri d’altezza. Allora si accenderà il terzo stadio che porterà il satellite nell’orbita definitiva. Il prossimo test è previsto in novembre quando sarà collaudato il primo stadio del Vega. Ciò avverrà nella Guyana francese perché il primo stadio è un motore a razzo molto potente che usufruirà degli impianti della base all’Equatore nella zona di Kourou. «Il razzo Zefiro 23 che è quello provato in Sardegna è il più grande razzo costruito in materiale composito finora realizzato in Europa».
Questa è l'Italia che dobbiamo far vedere, l'Italia che è leader in Europa che è all'avanguardia. Questa è l'Italia che dobbiamo sostenere ( pronto governo c'è qualcuno in ascolto?), Ricerca e Investimenti per non essere più parole odiose come 'fanalino di coda', ma per essere Motori e Ancore di un Europa che ritrovi la sua anima e la sua dignità.

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